Pratica psicomotoria
I percorsi di pratica psicomotoria educativa e di aiuto individuale sono interventi dedicati all’età evolutiva che mettono al centro lə bambinə nella sua globalità: corpo, emozioni e pensieri.
Proponiamo la pratica psicomotoria secondo il metodo di Bernard Aucouturier, un approccio che valorizza il gioco spontaneo come via privilegiata per la crescita, l’espressione e la costruzione di sicurezza interiore.
A cosa serve la pratica psicomotoria
Attraverso il movimento, l’esplorazione e il piacere del gioco, lə bambinə può raccontarsi, imparare e sviluppare competenze fondamentali per un rapporto più equilibrato con sé e con gli altri.
La pratica psicomotoria (metodo Aucouturier) parte dall’idea che lo sviluppo del bambino non sia fatto di “pezzi separati”, ma di un insieme armonico. Il corpo è un linguaggio: nel gioco e nel movimento emergono emozioni, bisogni, desideri, paure e risorse.
In un contesto protetto e strutturato, la pratica psicomotoria favorisce:
- espressività e creatività
- capacità di apprendimento e organizzazione
- comunicazione e relazione con i pari e con l’adulto
- autostima e sicurezza di sé
- regolazione emotiva e continuità del benessere
L’approccio è rispettoso della soggettività e dei tempi personali: non si forza, non si giudica, non si “corregge” il bambino, ma lo si accompagna.
Come si svolge la pratica psicomotoria
La pratica psicomotoria educativa è rivolta a tutti i bambini e le bambine tra 3 e 8 anni. I gruppi sono organizzati per fasce d’età, così che le attività e le dinamiche siano coerenti con il livello di sviluppo.Il percorso ha una durata orientativa tra 15 e 20 sedute, in base alle esigenze del gruppo e agli obiettivi educativi.
Quando può essere utile la pratica psicomotoria
Questo tipo di percorso è particolarmente utile per sostenere:
- sviluppo armonico delle competenze psicomotorie
- socialità e relazione con i pari
- fiducia nelle proprie capacità e nel proprio corpo
- creatività e capacità di espressione
È prevista anche un’attività psicomotoria per bambini e bambine al di sotto dei 3 anni insieme a un genitore. In questa fase, la presenza del caregiver è preziosa: sostiene esplorazione, sicurezza e relazione, offrendo uno spazio di gioco condiviso e di benessere.
La pratica psicomotoria in aiuto individuale è rivolta a bambini e bambine che incontrano difficoltà nel proprio processo di crescita. L’intervento individuale permette un lavoro più mirato, con un setting costruito sui bisogni specifici del bambino, rispettandone tempi e modalità di espressione.
Può essere indicata, ad esempio, quando ci sono fatiche che rendono difficile il benessere quotidiano (a casa, a scuola, nelle relazioni), o quando serve uno spazio più dedicato per sostenere regolazione, sicurezza e comunicazione.
Dove si trova Spazio Kaleidos
Per i percorsi di pratica psicomotoria puoi rivolgerti a Spazio Kaleidos in via Brandizzo 28 B, Torino. Contatti: 333 967 5400 e info@spaziokaleidos.it.